Acne Guide – Capitolo Primo: cosa sono i brufoli e come prevenirli

Hi gals! Pronti via…primo post 😀

Per iniziare, quale argomento migliore della mia croce e delizia (beh…) i brufoli! 

Tutti li abbiamo prima o poi, che siano in forma di imperfezione solitaria oppure di gruppetti sparsi per il viso (collo, schiena, petto…). 

Per me sono un argomento particolarmente delicato in quanto l’infezione che qualche anno fa mi ha rovinato il viso è partita proprio come un semplice sfogo cutaneo, degenerato poi in qualcosa di più serio anche a causa di trattamenti sbagliati da parte mia e parecchia sfiga.

pelle con infezione diffusa
lato del viso nel momento peggiore…

I consigli qui sotto sono tratti dalla mia esperienza personale (soprattutto dai numerosi errori) e dalle raccomandazioni di esperti e dermatologi che ho testato sulla mia pelle.

Il punto è che i brufoli non sono tutti uguali, per trovare il modo migliore per curarli bisogna capire come si formano e le diverse tipologie. 

Quando la pelle è al suo stato normale porta avanti diversi processi:

  • Il sebo viene prodotto in modo regolare 
  • Le cellule morte sono eliminate correttamente dal naturale processo di esfoliazione della cute
  • L’ossigeno può permeare nei pori riducendo la proliferazione dei batteri

Quando invece la pelle è soggetta ad acne o imperfezioni:

  • Le ghiandole sebacee diventano iperattive producendo più sebo
  • Il processo di esfoliazione è alterato causando un accumulo di cellule all’interno del follicolo
  • Queste cellule mescolandosi al sebo creano un “blocco” che impedisce all’ossigeno di entrare e permette ai batteri di proliferare (si nutrono di sebo e cellule i maledetti) causando una mini infezione 

Per semplificare al massimo quindi: sebo + cellule morte + carenza di ossigeno + batteri = BRUFOLO -.-

Questo di solito accade a causa degli ormoni androgeni – come il testosterone – che fanno sì che la pelle produca più sebo. Altri fattori, però, spesso entrano in gioco: la genetica, la dieta, il fumo, lo stress, l’ambiente, i farmaci, le fluttuazioni ormonali, la gravidanza e alcuni prodotti cosmetici ricchi di elementi emollienti o ai quali la persona risulta sensibile (a volte gli sfoghi da dermatite allergica o irritativa da contatto possono essere scambiati per acne).

Ok tutto chiaro, ma come me li evito? o almeno, come faccio a far trovare loro il terreno meno fertile possibile perché proliferino?

Prevenzione e cura – le basi!

Acne e brufoli arrivano o peggiorano quando la barriera cutanea viene compromessa. E’ importante quindi sempre cercare di mantenerla sana attraverso tre step fondamentali:

  • Detersione DELICATA che non vada a privare la cute degli elementi fondamentali che la compongono – ceramidi, acidi grassi, urea, peptidi antibatterici… Un ottimo detergente che utilizzo da molto tempo è CeraVe Hydrating Cleanser (ne esiste anche una versione schiumogena più adatta alle pelli grasse). Alla sera per rimuovere le crema solare e/o il makeup è molto efficace il metodo Double Cleanse, che consiste precedere il detergente delicato con un olio struccante. Si possono usare anche olii puri (Argan, Oliva, Jojoba…), io però preferisco gli olii appositi, infatti essendo combinati con degli agenti emulsionanti risultano più facili da sciacquare. Consiglio di provare quello di Rohto HADALABO Gokujun Cleansing Oil.
  • Idratazione: si anche la pelle grassa o acneica deve essere idratata e protetta per evitare la perdita di acqua trans-epidermica (TEWL) e l’ulteriore irritazione della cute. È bene utilizzare sulla pelle ancora umida un siero ricco di umettanti come l’acido hyaluronico e la glicerina, che attraggono e trattengono l’idratazione nella pelle senza appesantirla – ottimo The Ordinary Hyaluronic Acid 2% + B5 –  e applicare subito dopo una crema idratante leggera e ricca di ingredienti umettanti e riparatori – alterno diversi prodotti e tra i migliori c’è sicuramente la crema CeraVe idratante per il viso e il trattamento riparatore Aknet Hydraplus di Bionike

Carico da 90..è scientificamente provato che a causare l’80% dei segni dell’ invecchiamento non è la genetica, ma il SOLE!

L’esfoliazione periodica (mai più di 2 o 3 volte la settimana) è importante per continuare a far lavorare la nostra pelle a pieno regime. Meglio optare per un’esfoliazione chimica con AHAs o esfolianti enzimatici – entrambi levigano la superficie cutanea e aiutano e migliorare i livelli di idratazione – oppure con BHA/Acido Salicilico che libera anche l’interno dei pori. Utilizzare gli acidi risulta infatti meno aggressivo rispetto agli scrub fisici (sale, zucchero, gusci di mandorle, spazzole, clarisonic, pagliette, smerigliatrici…si vede di tutto online!) che possono causare micro-lesioni allo strato superficiale della cute lasciando così permeare al suo interno batteri e agenti irritanti.

Per un trattamento all-inclusive adatto anche alle pelli sensibili che liberi e restinga l’aspetto dei pori, tenga sotto controllo la pelle grassa e riduca il rossore utilizzo il siero di Paula’s Choice Defense Antioxidant Pore Purifier. Una valida alternativa è la crema de La Roche-Posay Efflaclar Duo (+), con niacinamide (Vit B3) che ha un effetto lenitivo intenso e riduce i rossori, LHA e acido salicilico che esplicano un’azione esfoliante e Zinco PCA per ridurre l’eccesiva produzione di sebo. Questo è uno dei miei pochissimi prodotti che purtroppo contiene profumo, infatti i profumi sia sintetici che naturali (olii essenziali) sono tra le principale cause di dermatite allergica e/o irritativa da contatto e hanno come solo valore aggiunto quello di rendere più gradevole il prodotto. In generale esperti e dermatologi consigliano di evitare per quanto possibile prodotti profumati cercando la dicitura Fragrance-Free/Senza Profumo. 

Per quanto riguarda i trattamenti spot più intensi nel prossimo post darò un paio di indicazioni e suggerimenti sui prodotti più efficaci che ho testato.

Per quanto mi riguarda, infine, il miglior ingrediente sul quale investire è l’acido retinoico/tretinoina (sotto prescizione e controllo del dermatologo), o come alternativa da banco un buon siero al retinolo. È utile non solo per prevenire e controllare l’acne, ma anche per ridurre i segni associati all’invecchiamento (rughe, perdita elasticità, macchie…)

L’acido retinoico resta, infatti, confermato nel tempo il miglior principio attivo per agire su un gran numero di problematiche della pelle. Farò un post dedicato a questo miracolo testato scientificamente e studiato in modo estensivo già dagli anni ’70.

È importante sottolineare come l’acne sia una vera e propria patologia cutanea e che in alcuni casi la visita e il trattamento forniti da un dermatologo esperto siano imprescindibili per poterla risolvere ed evitare segni e cicatrici.

Per adesso è tutto! la sezione commenti è qui per voi, fatemi sapere cosa ne pensate…nel prossimo post mi concentrerò su come trattare i diversi sfoghi e anche le “ferite” e i segni che a volte si lasciano dietro.

Alla prossima…Have fun!

Psss: i link ai prodotti sono già stati testati da me. Oltre ad Amazon che rimane un fantastico marketplace per trovare qualsiasi cosa, gli altri siti sono sicuri, convenienti e veloci nella spedizione 😉 

Elenco dei prodotti:

Altri post:

References:

  • Renee Rouleau Skincare website, expert facialist and skincare formulator
  • Dr Davin Lim YouTube channel, board certified dermatologist Brisbane AU
  • Paula’s Choice Skincare website, Paula Begoun skincare guru and expert formulator
  • The pathogenesis of acne, Knor T. Acta Dermatovenerol Croat. 2005;13(1):44-9.
  • Pathogenesis of acne, Med Electron Microsc. 2001 Mar;34(1):29-40.
  • Dr Andra Suarez aka “Dr Dray” Youtube channel – board certified dermatologist, Houston TX

11 pensieri su “Acne Guide – Capitolo Primo: cosa sono i brufoli e come prevenirli

  1. Valentina ha detto:

    Complimenti. Bellissimo articolo super dettagliato…. grazie per la tua esperienza considivisa per aiutare le persone con pelle difficile da trattare… condivido 🙂 ciao Vale

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    • cocoabl ha detto:

      Grazie davvero Valentina! L’obiettivo è aiutare a trattare correttamente la pelle senza spendere per forza una fortuna.. arriveranno anche i post sul make-up (non bisogna prendersi troppo sul serio 😉

      "Mi piace"

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