Vitamina C e derivati per la pelle: efficacia, effetti collaterali e prodotti

Tutti abbiamo visto almeno una volta una di quelle pubblicità di cosmetici antiage dove la modella – oltre ad avere a malapena 20 anni – ha una pelle talmente radiosa e liscia da sembrare Latex…(ehm Photoshop?!). 

Aldilà delle centinaia di prodotti promossi ovunque come fonte della giovinezza (e che spesso sono costosissimi e pieni di ingredienti irritanti), esistono diversi principi attivi in grado di migliorare sensibilmente il tono, l’uniformità e la luminosità della pelle. Uno tra questi è la Vitamina C! Infatti, uno dei suoi più grandi pregi è proprio quello di schiarire e lisciare l’incarnato…ma questa è solo la punta dell’Iceberg.

La Vitamina C – Acido L-Ascorbico – è un composto organico con proprietà antiossidanti presente naturalmente nella nostra pelle. È famosa per il suo ruolo attivo nella produzione del collagene, nel trattamento delle macchie cutanee, nella protezione dai raggi UV e nel rafforzamento della barriera cutanea. Inoltre, a differenza di altri principi attivi, esiste una grande varietà di studi scientifici che ne supportano l’efficacia.

Sembra troppo bello per essere vero? Beh in effetti ha un difettuccio…è molto difficile creare formulazioni stabili, efficaci, non irritanti e in grado di penetrare nella cute.

Oltre all’acido ascorbico, esistono diversi derivati della vitamina C utilizzati in cosmesi e ci sono diverse tesi su come queste tipologie funzionino nella pelle e su come vada formulate per ottenere il massimo da un prodotto.

I benefici della Vitamina C

Protegge dai danni causati dai raggi UV 

Photo by frank mckenna 

La vitamina C non è un filtro solare, ma è in grado di proteggere la pelle dai danni causati dai radicali liberiche l’esposizione ai raggi UV genera. È stato dimostrato come questa sia in grado di:

– ridurre l’ossidazione dei lipidi cedendo loro gli elettroni sottratti alle cellule dai radicali liberi. Per semplificare è un antiossidante. È importante notare come la vitamina C a basse concentrazioni agisca da agente pro-ossidante, mentre a concentrazioni elevate funga da antiossidante. 

– limitare il rilascio di citochine pro-infiammatorie (segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e i tessuti) che hanno la capacità di mettere in movimento i mediatori caratteristici di una risposta infiammatoria. È quindi in grado di contrastare le infiammazioni.

– proteggere dall’apoptosi (una forma di morte cellulare programmata) che, pur essendo un processo naturale della rigenerazione cutanea, può verificarsi anche quando una cellula è danneggiata oltre le proprie capacità di riparazionea causa dell’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti.

In parole povere, contrasta gli effetti negativi dell’esposizione solare.

Aumenta la produzione di collagene ed elastina 

Il collagene è la principale proteina che costituisce la struttura del tessuto connettivo nel nostro corpo e che, quindi, sostiene la pelle mantenendola elastica. Sfortunatamente la produzione di collagene diminuisce con l’età – superati i 20 anni, di circa l’1% ogni anno…sigh! La degradazione del collagene cutaneo e la sua ridotta produzione con il passare degli anni sono, dunque, tra le cause principali delle rughe e della perdita di elasticità della pelle. La vitamina C regola la sintesi del collagene e dell’elastina (proteina che costituisce le fibre elastiche dei tessuti connettivi), che sono i pilastri del derma e permettono di sostenere l’epidermide riducendo la perdita di tono e le linee sottili.

Riduce le macchie e uniforma il tono della pelle

L’iperpigmentazione si manifesta quando viene prodotta melanina in eccesso in alcune zone della pelle; oltre che dall’età, queste macchie possono essere causate anche dal sole e dall’acne. La vitamina C non solo riduce la produzione di nuova melanina, ma riduce anche l’ossidazione di quella già presente. Si crede sia anche in grado di invertire la conversione da DOPA in Dopaquinone, processo attraverso il quale si sintetizza la melanina.

Bene, dopo la carrellata di proprietà scientifiche andiamo al sodo…le formulazioni e i prodotti più efficaci!

Principali forme di vitamina c

Acido L-Ascorbico: il re della vitamina C

L’Acido L-Ascorbico (o Acido Ascorbico) è la Vitamina C pura. Tra tutte le sue forme, è quella maggiormente supportata dalla ricerca scientifica in termini di benefici offerti alla pelle. È anche l’ingrediente più comunemente utilizzato nelle formulazioni cosmetiche, in quanto, in concentrazioni elevate (15% in su), è perfetto nel trattare le problematiche cutanee di cui si è parlato. 

Numerosi studi in vivo hanno mostrato notevoli effetti antirughe dovuti alla sua capacità di aumentare la produzione di collagene. Questa capacità permette a questa sostanza di essere una buona alleata anche nel trattamento delle cicatrici atrofiche, meglio se in combinazione con altri principi attivi e terapie. 

Oltre all’azione sul collagene, l’Acido Ascorbico rende liscia la pelle (migliorando le aree secche e irregolari), aumenta il livello di idratazione dell’epidermide, migliora le difese cutanee contro i raggi UVuniforma il tono, agendo come ottimo trattamento per l’iperpigmentazione.

Ha però un grosso difetto, è estremamente instabile. In commercio ci sono decide di prodotti a base di Acido Ascorbico, ma molti sono a dir poco inefficaci (leggi: inutili/dannosi) a causa di formulazioni non corrette, basse concentrazioni e soprattutto del pH sbagliato

Se si vuole sfruttare appieno tutti i benefici dell’acido ascorbico, il prodotto deve avere un pH inferiore a 3.5(acido) per permettere al principio attivo di penetrare nella cute. Questo però lo rende anche potenzialmente irritante per le pelli più sensibili, è quindi meglio cominciare da concentrazioni più basse per poi aumentarle gradualmente.

Ecco alcuni fantastici sieri e creme a base di Acido L-Ascorbico:

  • Skinceuticals C E Ferulic: praticamente il più studiato e probabilmente efficace prodotto esistente, ha schiere di fan…una rockstar!
  • Timeless Skin Care – 20% Vitamin C + E Ferulic Acid Serum: formulazione simile alla precedente, con un prezzo decisamente più ragionevole!
  • Dr. Brenner Vitamin C Serum
  • Skin Regimen 15.0 Vitamin C Booster: Siero concentrato con 15% di Acido Ascorbico per migliorare visibilmente il tono e la luminosità della pelle. La busta “salva-freschezza” mantiene la Vitamina C in condizioni ottimali fino all’attivazione. Sicuramente uno dei migliori. 
  • The Ordinary Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres: formula in crema nella quale è dispersa una fine polvere di Vit C al 23%. Vista la composizione, appena applicata risulta leggermente “granulosa” e meno leggera dei sieri, per questo consiglio di utilizzarla alla sera; per il resto ho avuto ottimi risultati utilizzandola.
  • Paula’s Choice C15 Super Booster: siero leggero ed estremamente efficace; adatto anche alle pelli più delicate grazie agli ingredienti lenitivi come il pantenolo, in ogni caso può essere mescolato ad altre creme o sieri per ridurne la potenza.
  • The Inkey List Vitamin C: lozione leggera con una concentrazione molto elevata di Vit C – 30%. Il fatto però che sia in una base non acquosa permette di stemperarne la potenza, migliorandone la tollerabilità.

Ascorbyl Glucoside

L’Ascorbyl Glucoside è un derivato della vitamina C solubile in acqua, molto più stabile dell’Acido Ascorbico, ma anche decisamente meno potente. Grazie alla maggiore stabilità è più facilmente utilizzabile in formulazioni in siero ed emulsione leggerache solitamente hanno base acquosa. Tra tutti i derivati della Vitamina C è sicuramente tra i meglio tollerati dalla cute grazie alla facilità di utilizzo e all’elevata stabilità, ma non potrà mai raggiungere l’efficacia dell’Acido Ascorbico.

Magnesium Ascorbyl Phosphate (MAP)

Il Magnesium Ascorbyl Phosphate (MAP) è un altro derivato solubile in acqua della Vitamina C. Come il precedente, è meno potente dell’Acido Ascorbico anche se decisamente più stabile. Pur essendo compatibile con l’acqua, ad alte concentrazioni non riesce a essere formulato in modo efficaci in sieri poco viscosi, di conseguenza deve essere emulsionato per creare lozioni o creme più ricche. Oltre ai classici benefici offerti dalla Vitamina C, è stato dimostrato come il MAP abbia una spiccata attività anti-macchia e illuminante del tono generale della pelle, superiore a quella di molti altri derivati.

Sodium Ascorbyl Phosphate (SAP)

Il Sodium Ascorbyl Phosphate (SAP), anche questo solubile in acqua, è in assoluto una delle formule più stabili di Vitamina C (più del MAP)! il fatto che non si ossidi in un paio di mesi, lo rende l’ingrediente preferito da molti produttori cosmetici nel formulare i propri prodotti e, a differenza dell’Acido Ascorbico, richiede un pH tra il 6-7. In quanto anti-ossidante, riduce gli effetti negativi dei radicali liberi rallentando il processo di invecchiamento cutaneo. Quando formulato correttamente, il SAP è in grado di penetrare l’epidermide (lo strato superficiale della pelle sopra il quale si trova lo strato corneo) senza causare irritazioni, illuminando l’incarnato e riducendo l’aspetto di rughe e discromie. È stato inoltre studiato come anche a basse concentrazioni (1%) svolga un’azione antimicrobica efficace nel trattare l’acne… e ci sono prodotti con oltre il 10% di SAP! Occorre tenere presente, però, che gli studi su questo e altri derivati della Vitamina C sono decisamente meno estesi rispetto a quelli che abbiamo sull’Acido Ascorbico; la loro efficacia quindi andrà dimostrata nel tempo attraverso ulteriori test e panel.

Ascorbyl Tetraisopalmitate (o Tetrahexyldecyl Ascorbate)

L’ Ascorbyl Tetraisopalmitate è una forma di Acido Ascorbico esterificato con acido isopalmitico (un estere è una molecolacostituita da un radicale alcolico e da un radicale acido uniti da un atomo di ossigeno).In questa forma la vitamina C si presenta come un liquido oloeso liposolubilee rispetto all’Acido Ascorbico è maggiormente stabile all’ossidazione. Data l’affinità per i lipidi, l’Ascorbyl Tetraisopalmitate penetra rapidamente attraverso lo stratum corneum e le membrane cellulari contribuendo a prevenire l’invecchiamento cellulare, a ridurre la perossidazione lipidica, l’ossidazione delle cellule e la degenerazione del collagene.

Alcuni prodotti:

Ethyl Ascorbic Acid o 3-O-Ethyl Ascorbate

L’ Ethyl Ascorbic Acid (EAC) è un derivato eterificato dell’acido ascorbico, che consiste di Vitamina C e un gruppo etilico legato alla terza posizione del carbonio. Ciò lo rende molto stabile e solubile sia in acqua che in olio.

Tuttavia, affinché i derivati funzionino non è sufficiente solo la stabilità, ma devono anche poter essere assorbiti nella pelle e convertiti in pura Vitamina C. Fortunatamente gli studi su questa molecola (anche se condotti quasi esclusivamente dal produttore) mostrano come l’EAC sia in grado di penetrare l’epidermide meglio di altre formulazioni, come l’Ascorbyl Glucoside. Inoltre l’EAC viene metabolizzato nella pelle e convertito direttamente in Acido Ascorbico puroin concentrazione molto elevata (86%, contro il 50-60% di altri derivati).

In base ai test l’Ethyl Ascorbic Acidsembra avere proprietà sia antiossidantiche antinfiammatorieed è in grado di aumentare la produzione di collagene quasi al livello dell’Acido Ascorbico puro. Ci sono poi alcuni dati clinici in vivo (testati su persone reali) che mostrano come l’EAC al 2% possa migliorare il tono della pelle e ridurre la pigmentazione.

Come per altri derivati, il ragazzo promette bene…ma servono altri test per supportare gli effetti finora emersi.

Ci sono diversi prodotti in commercio che lo contengono, alcuni tra i migliori sono:

Problemi ed effetti collaterali della Vitamina C 

La migliore dote di qualsiasi potente antiossidante è anche il suo peggior difetto – si ossida. Sostanzialmente, gli antiossidanti si legano ai radicali liberi evitando così che siano le cellule a farlo e a venirne danneggiate. Il problema è che già all’interno del boccetto potrebbero legarsi all’ossigeno presente, rendendo inefficace un prodotto prima ancora che venga acquistato. Dato che la Vitamina C ha una grande abilità nel legarsi radicali liberi dell’ossigeno, non appena viene dissolta in acqua comincia a ossidarsi cambiando il colore della soluzione (da un liquido lattiginoso e leggermente giallastro, a uno nettamente arancione/ruggine). Quando questo cambiamento avviene, accadono due cose: 1. L’efficacia della Vitamina C viene disattivata, 2. peggio ancora, la formula fino a quel momento anti-ossidante diventa una formula pro-ossidante che può causare danni alla pelle.

Photo by Milo McDowell 

Molti brand hanno reclamato brevetti per sostenere come la loro formulazione fosse stabile in acqua, arrivando spesso anche a discutere sulla paternità di tali emulsioni. Peccato che un brevetto sia a volte solo un pezzo di carta e non garantisca che la l’emulsione sia poi in grado di portare i risultati promessi: dice semplicemente che questa è di proprietà di un determinato marchio, che può utilizzarla in esclusiva. Molte di queste formulazioni continuano a mostrare segni di ossidazione a boccetto sigillato, ma il consumatore viene portato a pensare che solo perché la formula è brevettata sia allora sicura, ma la verità è semplice: se aprendo un prodotto, anche costosissimo, a base di Vitamina C si nota che il colore è tendente all’arancio/rosso allora è ossidato e inutile (se non dannoso) per la cute. Ovviamente qualsiasi prodotto a base di questo antiossidante si ossiderà dopo alcuni mesi dall’apertura, la bravura di chi lo formula sta nel far durare il più a lungo possibile il periodo di utilizzo (in genere da due a sei mesi).

Per risolvere il problema molte aziende preferiscono utilizzare I derivati più stabili della Vitamina C, citati poco fa, in concentrazioni differenti (Ascorbyl Glucoside intorno al 2%, Magnesium Ascorbyl Phosphate e Sodium Ascorbyl Phosphate utilizzati sotto al 10%), che verranno poi trasformati dalla pelle nuovamente in Acido Ascorbico, il che non li rende paragonabili in termini di potenza ed efficacia.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali,i più comuni sono: pizzicore all’applicazione, rossore, irritazione, sensazione di bruciore, secchezza cutanea. La Vitamina C sia per sua natura, sia per il pH acido che richiede per funzionare, può risultare irritante e difficile da utilizzare, soprattutto per le pelli sensibili o non abituate. Per chi fosse agli inizi sarebbe meglio orientarsi, quindi, verso un prodotto con una bassa concentrazione di Acido Ascorbico (massimo 10-15%) oppure verso uno dei derivati che risultano più tollerabili dalla cute.

Sconsiglio di combinarla con acidi esfolianti, retinolo o altri ingredienti rinnovatori della pelle, sia perché questi potrebbero peggiorare l’infiammazione, sia perché, essendo un ingrediente molto delicato, potrebbero comprometterne l’efficacia. La si può, però, tranquillamente inserire in una routine che la vede alternarsi con gli ingredienti citati per massimizzarne i benefici, la regola è sempre ascoltare la pelle e ridurre la frequenza/dosaggio in caso di problemi.

Scelta del prodotto e applicazione

Nella scelta di un prodotto a base di Vitamina C è dunque importante tenere in considerazione il tipo di principio attivo utilizzato e la sua stabilità. 

Questa sostanza, per via del pH acido di cui ha bisogno per funzionare, può poi risultare irritante per le pelli sensibili o nuove a questo ingrediente. Quindi di nuovo, se non si è abituati è meglio procedere per gradi! 

Se applicata al mattino (così da contrastare gli effetti dannosi dei raggi UV) è importante applicare subito dopo una protezione solare con SPF 30 (minimo!) per evitare che la luce solare degradi la vitamina C, disattivandola, e che l’irritazione che questa provoca sia peggiorata dal sole. Personalmente utilizzo sieri a base di Acido Ascorbico (dal 15% al 30%) e per aumentarne la penetrazione lavo prima il viso con un detergente a base di Acido Salicilico, che abbassa il pH cutaneo (e la Vitamina C ama gli ambienti acidi!). Ovviamente la mia pelle è ormai abituata e la tollero senza difficoltà (ci ho messo circa 6 mesi ad arrivare a questa routine…sono lenta 😀 )

Anche per oggi è tutto… pubblicherò anche un post con qualche breve recensione di prodotti che mi sono piaciuti a base di Vitamina C.

Intanto date un’occhiata al vero re dei prodotti skincare in grado di contrastare non solo i segni dell’età, ma anche l’acne: il Retinolo!

Psss: i link ai prodotti sono già stati testati da me. Sono siti sicuri, convenienti e veloci nella spedizione 😉 

Alla prossima…have fun! 

Altri focus per la cura della pelle:

References: 

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